Reiki e pacificazione con il passato

20/09/2026 0 Di wp_251517

di Laura Bendoni

Con il Reiki possiamo intervenire sulle esperienze traumatiche del passato.

In questo percorso la simbologia Reiki assume un ruolo fondamentale, accompagnando sia la persona che desidera lavorare su un irretimento che continua a generare disagio e sofferenza, sia l’operatore Reiki che la sostiene durante il processo di trasformazione.

Si apre così un cammino di straordinaria importanza, capace di condurre verso nuovi stati di consapevolezza, nei quali diventa possibile osservare, comprendere e trasformare ciò che ancora condiziona il presente.

In questa prospettiva, l’energia vitale, diventa strumento di guarigione e di riequilibrio.

Gli strumenti di lavoro possono essere molteplici: le costellazioni familiari, sistemiche e simboliche, ma anche l’osservazione dei traumi del passato, delle ferite dell’anima, personali, familiari, ataviche e karmiche, sia attraverso dinamiche esperienziali sostenute dalla simbologia dei tarocchi di Osho, de “I Ching” o del tema natale che diventa una mappa importante ai fini di una lettura completa.

Il percorso prende avvio dalla valutazione energetica dei chakra, ciascuno dei quali rappresenta un importante punto di riferimento per comprendere lo stato emozionale, fisico, mentale e spirituale della persona. Allo stesso tempo, i chakra possono offrire indicazioni sul periodo della vita in cui determinati disagi hanno avuto origine o sulle memorie ereditate dalla propria linea familiare.

Il lavoro raggiunge la sua massima profondità quando si integrano “osservazione, visualizzazione, dimensione immagine, intento e l’intervento dei simboli Reiki, in un percorso unitario orientato verso la trasformazione dell’energia che ha lo scopo soprattutto di pacificare con il proprio passato guarendo così ogni ferita.

Ovviamente il termine “guarigione” non deve essere frainteso perché non parliamo di medicina allopatica o quanto altro, mentre il riferimento è intimamente collegato alla consapevolezza attraverso l’osservazione di “ciò che è”.

In realtà nel Reiki, attraverso questo percorso, è sempre la persona a diventare protagonista del proprio cambiamento. È lei che, passo dopo passo, attiva dentro di sé il naturale processo di guarigione.

L’operatore accompagna, sostiene e facilita questo cammino, ma è la persona stessa a ritrovare il proprio equilibrio interiore. Ogni autentico percorso di guarigione inizia sempre da quattro movimenti interiori:

Osservazione – Comprensione – Trasformazione – Pacificazione