I grandi temi dell’esistenza

Premessa al percorso…

“Nessuno deve impedire il pensiero…” Vittorio Brancatelli

… Per intraprendere questo viaggio di “ricerca insieme”, mi piace partire da questa frase che ci accom-pagnerà attraverso queste pagine…
Il primo tra gli argomenti relativo a uno dei più grandi misteri che coinvolgono da sempre l’essere umano è il seguente: “La vita oltre la vita fisica”
Che cosa accade dopo il trapasso? Esiste qualcosa prima della nascita? Perché nasciamo senza me-moria relativa ad eventi o vite precedenti? Che cosa significano “karma e Reincarnazione”? E soprattutto non “chi”… ma “che cosa siamo realmente”?
Nel corso dei secoli l’umanità ha cercato molte risposte in merito all’argomento, antichi testi, tradizioni spirituali, filosofie, correnti esoteriche e differenti percorsi di conoscenza hanno lasciato tracce, testimonianze e visioni talvolta sorprendentemente vicine, altre volte profondamente diverse tra loro dove “accordo e contrasto” sembrano essersi affiancati.
Non cercheremo certo di stabilire quale di queste voci possieda la verità, le attraverseremo invece perché sicuramente, attraverso l’ascolto e l’osservazione, inizieremo ad avere un visione anche più obbiettiva e personale grazie a tutto ciò che incontreremo “strada facendo”…
Incontreremo la Gnosi e i suoi antichi testi, il pensiero cristiano delle origini e le sue correnti esoteriche, le tradizioni orientali, il Bardo Tibetano, la Teosofia, l’Antroposofia e altre testimonianze che nel percorso di questo viaggio insieme, potranno entrare nella nostra ricerca.
Non sarà un confronto tra religioni e neppure il tentativo di costruire una nuova teoria capace di contenerle tutte, ma piuttosto una ricerca attraverso le tracce che l’essere umano ha lasciato nel tempo, nel tentativo di comprendere il mistero della propria esistenza.
Ogni tradizione verrà osservata per ciò che propone, cecando di distinguere le fonti più antiche dalle interpretazioni che si sono successivamente aggiunte. Le somiglianze saranno considerate senza trasformarle necessariamente in equivalenze, le differenze non saranno ostacoli ma ulteriori possibilità di cui usufruiremo come spunti di riflessione.
Ricercare non significa necessariamente scegliere a quale verità appartenere, significa invece “concedersi la libertà” di incontrare un pensiero, osservarlo, considerarlo e lasciare che trovi dentro di noi il proprio posto.
Alcune idee risuoneranno, altre ci lasceranno totalmente indifferenti, altre ancora potranno mettere in discussione ciò che fino a quel momento avevamo considerato certo mentre ora sentiamo dentro di noi che evidentemente ci troviamo davanti a nuove possibilità da esplorare attraverso la visione dell’anima piuttosto che attraverso la mente che chiede certezze che evidentemente non possono far parte di un percorso dove “Il Cercatore” non si appella alla ricerca della verità ma al disvelamento di ciò che oggi potremmo vedere attraverso altri occhi per accoglierne nel cuore un frammento anche solo frammenti di nuove consapevolezze.
È proprio qui che comincia “Il Viaggio del Cercatore”! Non gli chiediamo di credere; non si lascerebbe nemmeno convincere, non gli chiediamo neppure di negare perché troppo aperto all’esigenza di sperimentare accogliendo la vita passo dopo passo, gli chiediamo soltanto di rimanere libero di cercare perché davanti al mistero della vita nessuno di noi possiede l’ultima risposta.
Il viaggio ci suggerisce di ascoltare per conoscere… e lasciare che poco alla volta, frammenti di vita, comincino a comporre dentro di noi il disegno più grande di un’immagine che ci permetta di diventare sempre più consapevoli di “ciò che è e di ciò che siamo”.

Laura Bendoni