
L’ospite d’onore: Marilyn Monroe
di Laura Bendoni
Il 1° Giugno 2026 avrebbe compiuto 100 anni! Il suo vero nome era “Norma Jeane”, sua madre Gladys lavorava nell’industria Cinematografica come montatrice di pellicole mentre l’identità del padre rimase incerta, tanto che non fu mai presente nella crescita di Marilyn; sembra infatti che nel momento in cui l’uomo venne a conoscenza dell’arrivo della bambina si allontanò dalla madre di lei.
Gladys, la mamma di Norma che divenne poi Marilyn nel percorso artistico, ebbe grandi difficoltà a livello psichiatrico; fu infatti ricoverata in vari istituti di cura e Norma trascorse l’infanzia tra famiglie affidatarie e in alcuni periodi anche in orfanotrofi e sistemazioni provvisorie.
Marilyn si sposò tre volte e per quanto lo desiderasse non ebbe figli se non interruzioni di gravidanza per almeno ben tre volte.
Negli anni 50 diventò una star internazionale; fondò una casa di produzione cinematografica approfondendo lo studio della recitazione.
Negli ultimi anni della sua vita attraversò periodi molto difficili affrontando tanti problemi di salute che causarono vari ricoveri in ospedale, evidentemente uno dei gravi problemi pare fosse una forma depressiva importante e di conseguenza un crescente ricorso a vari farmaci.
Morì a soli 36 anni.
La causa della morte accertata fu “intossicazione acuta causata da barbiturici” anche se il motivo fu attribuito all’idea del suicidio e poi se ne parlò ancora nel corso degli anni, alcuni avanzarono l’ipotesi di un omicidio ma le prove non sono mai state dimostrate; in quest’ultima ipotesi, qualcuno aveva pensato a un omicidio dove si proponeva la possibilità di un coinvolgimento legato ai fratelli Kennedy o ai servizi segreti, ma come ben sappiamo, la “verità vera” non si seppe mai.
Profilo Astrologico
Ho sempre avuto una visione di grande forza in relazione alla figura di Marilyn Monroe, una donna che ha dovuto faticare senz’altro nella sua vita, il suo ruolo è sempre apparso come quello di una ragazza un po’ frivola, ingenua, un po’ svampita, ma in realtà dietro quella maschera si nascondeva una donna intelligente sensibile e dalla personalità ben più complessa di quanto apparisse! era ben lontana dall’immagine della bionda affascinante e seduttiva che il cinema le aveva cucito addosso!
Ce lo racconta l’ascendente in Leone che parla di forza, di determinazione, di coraggio e soprattutto di presenza, sapeva benissimo quello che voleva e poteva tranquillamente raggiungere i suoi obiettivi con audacia e determinazione.
Anche dal punto di vista sentimentale qualcuno raccontava cose relative alle grandi difficoltà vissute da Marilyn in questo contesto della sua vita, ma in realtà i pianeti non parlano in questo modo; la sua Venere agli ultimi gradi del segno dell’ariete, congiunta a Kirone e qui ci sarà da dire qualcosa, è in aspetto armonico sia alla Luna che a Giove e anche a Nettuno in primo campo (e anche qui c’è qualcosa da dire) oltretutto Venere in decima casa è rappresentativa della sua realizzazione sia artistica che sentimentale; il pianeta infatti, abbraccia entrambi questi settori!! Non c’è quindi conferma di difficoltà amorose insormontabili come alcuni affermavano, situazioni che potevano in qualche modo conflittualizzare la vita dell’artista, almeno non appaiono presupposti di questo tipo; in effetti c’è armonia tra questi pianeti anche se, certamente, anche lei avrà vissuto i suoi momenti di profonda tristezza… le sue difficoltà con l’altro, sentito in senso lato, potrebbero essere state sensibilizzate dalla difficoltà di Marilyn orientata verso la ricerca di una vera e propria identità con il proprio ideale femminile! Lo so che sembra un paradosso! In fondo Marilyn divenne, era ed è, l’ideale femminile di uomini e donne! Ma era un ruolo apparente o una realtà certa?? Oserei dire: “la sua realtà femminile era sul palcoscenico e quindi lontana da lei, ovvero, racchiusa in un ruolo o era incarnata nella sua dimensione più intima?”
Chi era “Lei” … Norma o Marilyn?
E qui subentra l’osservazione sull’opposizione Giove-Luna con Nettuno e Luna Nera presenti all’ascendente!! La Luna rappresenta proprio la dimensione del mondo femminile con tutti i suoi attributi: accoglienza, seduzione, fascino, armonia, bellezza, sinuosità e tutto ciò che potremmo dire della realtà del femminile! Della Luna in congiunzione a Giove, potremmo dire senz’altro che certi attributi sono visibili ma molto da “palcoscenico” anche Giove ne dà conferma, oltretutto tale congiunzione si forma tra i 19° e i 27° in acquario, archetipo della libertà e della totale autonomia, configurazione questa, che viene confermata ancora una volta da Venere in ariete che fa pensare alla “Donna Amazzone” tanto da poter affermare la sua indipendenza assoluta dal mondo maschile; d’altro canto la congiunzione di Marte – Urano affermano la tendenza di Marilyn, a vestire la propria dimensione femminile una volta attraverso la passione e la dedizione, la profondità di sentimenti autentici e appassionati, altre volte attraverso un’emozionalità più contenuta (Saturno in 4° casa in aspetto positivo a Marte e l’ascendente in Leone) vivendo il rapporto attraverso altre “tonalità” e frequenze che solo un femminile davvero importante può permettersi… mi viene da dire che anche in questo caso “l’arte diventa maestra”! A volte ci si può improvvisare sublimando un ruolo, oppure vivendolo come “in un film” …
La Luna opposta a Nettuno e soprattutto alla “Luna Nera” parla in questo modo: attraverso Nettuno si evidenzia la difficoltà di riconoscere a se stessa il vero ruolo che davvero poteva rappresentarla nella sua dimensione più animica e nella sua espressione con l’altro, sentito ovviamente in senso lato; con la Luna Nera si evidenzia invece e paradossalmente, la tendenza a nascondere cose di sé… della propria dimensione femminile, una sorta di alterazione che sembra quasi aggredire quel “sentire” profondo, (Nettuno) che spinge a tenere troppo distante dal suo cuore anche il desiderio più profondo tanto da non poterne riconoscere nemmeno i confini…
L’abbandono del padre… la lontananza dalla madre… l’esigenza di crescere in fretta per diventare autonoma…
Le sue estreme e difficili condizioni familiari che quando era piccola, la resero una sorta di “pacco postale” passando appunto da una famiglia all’altra, ebbero su di lei un effetto importante; se da una parte il rifiuto e l’abbandono potevano renderla incerta e bisognosa d’amore, dall’altra la spingevano a trovare un modo per salvare sé stessa (ascendente in Leone)!
È proprio l’ascendente in Leone a parlarci del programma della sua esistenza sul piano terra; imparare a camminare nella vita con tutta la forza che aveva nel cuore, orientare lo sguardo verso la realizzazione della sua vita personale e sociale, affermare con tanta volontà ciò che reputava giusto per lei, diventare “qualcuno” per essere vista da tutti tanto da diventare un ideale importante!!
Considerando tutto questo dal punto di vista genealogico, potrei dire che Marilyn vivesse una sorta di dualità tra le parti: era Lei o era un’altra parte di lei che ogni tanto si manifestava diventando prigioniera di un profondo dolore che parlava di lontananza, di qualcosa di irraggiungibile, di irrisolto… era Lei o era sua madre in Lei?? (Luna+ Luna Nera + Nettuno) …
E ancora una volta direi: “Chi era Marilyn?”
La Luna è in aspetto di quadratura con Saturno in 4° casa! Tutto parla della figura materna e della linea discendente relativa al sistema femminile materno: quadratura di Saturno con Nettuno, Luna, Luna Nera e Giove che ha la caratteristica di espandere ogni cosa, mentre Saturno rivela la difficoltà karmica che Marilyn eredita da sua madre e a sua volta sua madre dalle donne della famiglia che l’hanno preceduta. Saturno in 4° casa infatti rappresenta proprio l’eredità familiare vissuta nel sistema femminile della famiglia, è retrogrado quindi il nodo da sciogliere è imponente ed è in scorpione; l’eredità che Marilyn riceve per eventualmente poter risolvere il disagio tra femminile e maschile appare quasi come una esplicita richiesta; chi meglio di lei? Così bella, seduttiva, forte, autonoma…?? la Luna è in 7° casa infatti, proprio la casa delle relazioni, del matrimonio, dell’unione… in 7° casa l’acquario che come abbiamo visto rappresenta il simbolo della libertà e dell’autonomia per eccellenza, mentre nella prima casa astrologica Nettuno si oppone a tutto questo palesando un ruolo che non appartiene all’artista ma Lei lo incarna, quasi vittima di un sistema relazionale doloroso e indefinibile, un sistema che bisogna guarire… (Nettuno la nebbiosità, il caos, l’impossibilità…)
Evidentemente nel sistema atavico di Marilyn qualcosa era rimasto insoluto; quel Saturno retrogrado in 4° casa in aspetto disarmonico agli altri pianeti, parla di una grande perdita vissuta, perdita che poi si è ripetuta fino ad arrivare a Marilyn… forse qualcuno è mancato e il lutto non fu mai elaborato. Anche il padre di Marilyn mancò nella vita di sua madre e lei come figlia, non fu riconosciuta da lui…
Questa donna apparentemente “frivola” aveva in realtà una grande forza, lo dice il suo ascendente che oltre a confermarne la carriera artistica, fu espressione di realizzazione e affermazione dei propri talenti e intenti creativi!
La morte di Marilyn è osservabile attraverso alcuni aspetti astrologici: Nettuno rappresenta le grandi ansie, le depressioni, le droghe, i barbiturici, i medicinali… Marte si trova sulla cuspide dell’8° casa (morte e rinascita) ed è in Pesci, il segno governato proprio da Nettuno… anche qui si può parlare di ipotesi…
La meravigliosa creatura in questione rimane una stella! La sua forza e la sua femminilità ne rappresentano l’ideale da considerare fortemente anche nei suoi 100 anni vissuti tra qui e dove ora abita.
