Il cielo non decide per te… ma parla di te
di Laura Bendoni
L’errore in cui spesso molte persone incappano, è proprio quello di credere che il cielo, con i suoi pianeti e le sue stelle, decida per il nostro destino… non è così perché non può essere così! Il motivo è molto semplice; siamo qui per imparare, per evolvere le nostre esperienze e questo ci permette di crescere diventando sempre più consapevoli di ciò che siamo, di ciò che è… delegare al cielo la responsabilità della nostra vita o di ciò che accadrà domani è l’errore più grossolano che potremmo fare, prima cosa perché non impareremmo mai a prenderci le nostre responsabilità, secondariamente perché pensare che il cielo decida per noi vorrebbe dire non avere neanche un briciolo di potere creativo nella nostra vita che oltretutto non è di qualcun altro ma solo nostra!!! Un grande personaggio ci ha lasciato una frase sulla quale ognuno dovrebbe meditare:
“Tu puoi essere solo te stesso… non sei qui per vivere la vita di qualcun altro. Osho”
L’Astrologia con il suo cielo colmo di stelle, rispetta la legge di sincronicità cosicché ad ogni essere che si incarna in un corpo fisico, offre un disegno celeste, un’istantanea dell’esatto momento in cui si è nati; in quel disegno che riportato su carta chiamiamo “oroscopo” o tema natale, tutti gli elementi del cielo: segni zodiacali, case astrologiche, pianeti, aspetti planetari e così via, formano una vera e propria mappa che ci indica il percorso da svolgere.
Potreste dire: “ma se è tutto scritto su quella mappa, allora non possiamo decidere niente!” in realtà non è proprio così, quella mappa rappresenta “il tema” della vita che abbiamo deciso di vivere… per risolvere, per rimettere a posto le cose, per realizzarne altre… in ogni caso diventa una grande opportunità di crescita grazie alle esperienze che incontreremo… quel tema lo possiamo svolgere e agire come meglio crediamo! Possiamo anche decidere di non svolgerlo se non desideriamo farlo, sebbene alcune tappe sono imprescindibili e rappresentano la possibilità di svolta per definire e chiudere certi sistemi e, in questo caso, visto che l’incarnazione non è una vacanza, non entrare in gioco si rivelerebbe incoerente ai fini della nostra crescita personale e coscienziale. Siamo noi a decidere sebbene il cielo ci offra uno schema da considerare che possa guidarci nel nostro percorso di vita! Vale molto una famosa frase utile per meglio comprendere:
“Le stelle inclinano ma non determinano”
I pianeti indicano tendenze, predisposizioni, tempi e sistemi da risolvere che spesso possono essere complessi, difficili anche, ma non annullano la libertà dell’essere umano. Non sono le stelle a scrivere il nostro destino, le stelle però possono illuminare il cammino sul quale siamo chiamati a scegliere, a decidere, ad orientare le nostre energie. Tu rimani sempre il protagonista della tua vita!
tutto questo ci conduce a riflettere sull’unione cielo e terra, su quella misteriosa collaborazione tra ciò che è visibile e ciò che pur rimanendo celato ai nostri occhi, è comunque presente e operante.
È come se ciascuno di noi portasse con sé un progetto importante, un disegno profondo che appartiene alla dimensione più autentica dell’essere. Un progetto che la nostra coscienza ordinaria non conosce pienamente, o forse non conosce proprio, ma del quale possiamo diventarne piano piano sempre più consapevoli attraverso l’esperienza della vita.
L’immagine è chiara: ognuno di noi custodisce il progetto della propria esistenza nella parte più profonda di sé… tuttavia per poterlo riconoscere e realizzare consapevolmente, è necessario liberare il cammino da tutto ciò che ne ostacola l’espressione.
Questo processo si manifesta attraverso i molteplici sistemi nei quali siamo immersi: la famiglia, le relazioni, l’ambiente, la cultura, la storia personale, atavica, ma anche quella della nostra stessa anima… ciascuno di questi sistemi ci pone davanti a esperienze che chiedono di essere comprese e integrate e poi consapevolizzate e trasformate attraverso una scelta garantita dall’osservazione e accompagnata dall’impegno che chiamiamo: “responsabilità delle proprie azioni”.
È proprio qui che entra in gioco il concetto di “Karma” che in sanscrito significa semplicemente “azione”. Ogni azione genera una conseguenza e ogni conseguenza diventa a sua volta la causa di una nuova azione, è il principio della legge di “causa-effetto” un movimento continuo attraverso il quale la vita ci offre l’opportunità di portare a compimento ciò che è rimasto insoluto, incompiuto, di comprendere ciò che non era stato compreso e di trasformare ciò che attende ancora da chissà quanto tempo, di essere liberato per avere noi stessi la gioia di sentirci liberi.
In questa prospettiva il karma, non rappresenta una punizione come spesso si pensa, né un destino immutabile, mentre diventa un processo evolutivo di straordinaria importanza, una dinamica sostenuta da Saturno, dinamica attraverso la quale la coscienza viene continuamente invitata a riconoscere ciò che è.
Se consideriamo tutto questo, non potremmo far altro che ringraziare il cielo e le sue stelle per l’opportunità che offre e per la sua immensa luce che da lassù illumina la via da percorrere…
questo è un modo evidente, un’immagine chiara che spesso mi ha spinta ad affermare con gioia: “non siamo mai soli”!
