Prima di scegliere dove andare

01/09/2026 0 Di wp_251517

C’è una frase che, nel mio lavoro, ho ascoltato molte volte.

«So che così non va più, ma non so da dove cominciare.»

L’ho sentita pronunciare davanti a situazioni molto diverse.

C’è chi non si riconosce più in una relazione, chi sente che il proprio lavoro non gli corrisponde, chi sta attraversando un cambiamento che non ha scelto. E c’è chi, apparentemente, non ha nulla che “non va”, ma sente che qualcosa dentro di sé si è mosso.

Ogni storia è diversa.

Eppure, nell’incontro con le persone che si rivolgono a me, negli anni ho riconosciuto qualcosa che ritorna.

Quando ci accorgiamo che qualcosa deve cambiare, spesso la prima domanda è:

«Che cosa devo fare?»

Prendere una decisione? Lasciare andare? Provare ancora? Cambiare qualcosa?

Sono domande importanti. Ma con il tempo ho imparato a fermarmi un momento prima.

Ho incontrato persone che avevano già riflettuto molto su di sé, che sapevano raccontare con lucidità ciò che stavano vivendo e, spesso, anche ciò che non volevano più.

Eppure rimaneva una domanda:

«E adesso, da dove comincio?»

È proprio ascoltando queste storie che mi sono resa conto di una cosa:

comprendere non significa sempre essere orientati.

Possiamo aver capito molto di noi e non sapere ancora quale parte della nostra vita abbia bisogno di attenzione proprio adesso.

Possiamo desiderare un cambiamento e cercare subito una direzione, quando forse avremmo bisogno, prima di tutto, di capire dove ci troviamo.

Questa osservazione ha accompagnato anche il mio modo di lavorare. Sempre più spesso ho sentito la necessità di fermarmi insieme alla persona e guardare il territorio: ciò che ha già attraversato, ciò che ha compreso e ciò che, nel presente, sta chiedendo attenzione.

È anche da qui che è nata la Mappa delle Sette Porte.

Una mappa non decide dove dobbiamo andare e non sceglie la strada al nostro posto. Ci permette però di osservare il territorio e provare a riconoscere il punto nel quale ci troviamo.

Ma una mappa, da sola, non basta.

Per orientarci abbiamo bisogno anche di una bussola.

È nata così la Bussola delle Sette Porte: uno strumento fatto di domande semplici, legate alla vita quotidiana, pensate per aiutarci a osservare il momento che stiamo vivendo.

Non è un test, non assegna un risultato e non ci dice che cosa dovremmo fare.

Ci invita piuttosto a cambiare, almeno per un momento, la domanda.

Non soltanto:

«Che cosa devo fare?»

ma:

«Che cosa sta chiedendo attenzione, oggi, nella mia vita?»

Il 22 settembre alle ore 21.00 vorrei accompagnarvi a conoscere la Mappa delle Sette Porte e ad attraversare insieme le sette aree che la compongono.

Lo faremo proprio con l’aiuto della Bussola. Vi accompagnerò attraverso le sue domande, senza risposte giuste o sbagliate, per provare a guardare da un punto di vista diverso il momento che state vivendo.

Al termine dell’incontro, la Bussola rimarrà a voi. Potrete conservarla e tornarci quando ne sentirete il bisogno, perché il punto in cui ci troviamo oggi non è necessariamente quello in cui ci troveremo domani.

Forse è anche questo il senso di avere una mappa e una bussola: non sapere in anticipo dove ci porterà il viaggio, ma avere qualche strumento in più per riconoscere dove siamo quando abbiamo bisogno di ritrovare la direzione.

Presentazione online gratuita della Mappa delle Sette Porte
22 settembre 2026 – ore 21.00

 

Per informazioni e iscrizioni:

https://forms.gle/9mfcNmidRQapC8f47

whatsapp. +393470536491