
Rispondo a te Adele: “Ho Saturno contro?”
Rispondo a te, Adele, perché mi hai fatto una domanda che credo sia proprio legata al concetto di Saturno come pianeta che spaventa.
Mi hai detto: “Ho Saturno contro e questo mi spaventa.”
“Saturno contro” mi fa subito pensare al titolo di un film! Ma ti rispondo molto volentieri, proprio perché vorrei contribuire a sfatare un po’ questo mito.
Visto che mi hai inviato anche l’ora di nascita, ho davanti il tuo tema natale e possiamo cercare di comprendere insieme perché non sia necessario vivere i transiti di Saturno con questo atteggiamento di paura.
Ogni volta che Saturno si muove attraverso i suoi transiti porta con sé qualcosa di importante da vivere. Certamente, a volte ci mette anche alla prova. È un po’ come quando dobbiamo fare un salto in alto: prima dobbiamo imparare come superare l’ostacolo.
Tu hai l’Ascendente agli ultimi gradi della Bilancia e, come conseguenza, il Discendente — che in astrologia rappresenta il punto opposto all’Ascendente — nel segno dell’Ariete, dove hai anche Saturno di nascita, praticamente allo stesso grado.
Tra qualche tempo Saturno in transito incontrerà nuovamente il tuo Saturno natale.
Questo è un appuntamento importante. Ogni volta che un pianeta ritorna nella posizione che occupava al momento della nostra nascita è un po’ come se tornasse a guardare la “fotografia” di quel momento e ci chiedesse:
“In tutti questi anni hai fatto i tuoi compiti?”
È un’immagine molto semplice, ma rende bene ciò che Saturno ci chiede.
Nel tuo caso questo passaggio assume una particolare importanza e forse comprendo anche perché tu mi abbia chiesto: “Come funziona? Saturno mi spaventa un po’.”
Il tuo Saturno natale è anche retrogrado e ci racconta già qualcosa della tua storia. Potrebbe indicare una certa fatica nel sistema relazionale e una modalità attraverso la quale, a volte, puoi apparire piuttosto sostenuta nelle cose che dici.
Forse ti difendi un po’?
Qui naturalmente lascio a te la risposta.
Saturno può rappresentare, nel tuo caso, una sorta di maschera protettiva, qualcosa che ti permette di osservare e controllare che tutto vada bene e, nello stesso tempo, di non mostrare immediatamente ciò che sei realmente nella tua parte più profonda.
Nel tuo tema c’è infatti un insieme importante di pianeti tra l’undicesima e la dodicesima casa. Anche Urano, il pianeta della libertà, si trova in dodicesima casa ed è ben sostenuto. Questo mi fa pensare alla possibilità, nel corso della vita, di liberarti progressivamente da alcuni condizionamenti, modificando anche il modo attraverso il quale vivi la tua realtà emozionale e interpreti ciò che ti accade.
Il Saturno attualmente in transito si trova ancora nella tua sesta casa e si prepara successivamente a entrare nella settima.
Ha inoltre interessato la zona del Nodo e di Chirone.
Chirone, simbolicamente, è il guaritore ferito e ci parla anche delle ferite che portiamo con noi. Nel tuo caso potrebbe esserci una ferita legata al vissuto dell’ingiustizia, forse sperimentata già in tenera età, che potrebbe averti portata a sviluppare una maggiore necessità di difenderti.
E allora questo Saturno, che si sta preparando a tornare sul tuo Saturno di nascita, sembra quasi dirti:
“Puoi cominciare a lasciare andare questa corazza.”
Saturno, infatti, può rappresentare anche la struttura attraverso la quale ci proteggiamo. Ci corazziamo perché sentiamo il bisogno di difendere qualcosa di molto più delicato che si trova dentro di noi.
Nel tuo caso potrebbe trattarsi proprio di quella parte emozionale più bambina, richiamata anche dalla posizione di Mercurio in dodicesima casa.
Posso pensare, osservando il tuo tema, che durante la crescita tu abbia ricevuto un’educazione piuttosto severa o comunque condizionante, soprattutto nel rapporto con la figura paterna.
Il Sole, infatti, è in prima casa e si trova in opposizione a Saturno.
Ed è proprio qui che tocchiamo un punto importante.
Tutto ciò che riguarda l’Ascendente ha a che fare, nella mia lettura astrologica, con il programma della nostra vita. Nel tuo caso sembra esserci l’esigenza di ridefinire anche l’immagine del padre e, forse, di liberarti dal bisogno di essere vista da lui a tutti i costi.
Il bisogno di essere visti appartiene naturalmente a tutti noi: essere riconosciuti e accolti ci conferma, soprattutto durante l’infanzia, che esistiamo e che abbiamo un posto nel mondo.
Nel tuo tema, però, il rapporto con la figura paterna sembra assumere un’importanza particolare.
Saturno natale si oppone al Sole e questo rapporto simbolico tra Sole e Saturno porta proprio la figura paterna in primo piano. Non soltanto come genitore, ma anche come esperienza importante del tuo percorso evolutivo.
Saturno riguarda inoltre la struttura, anche quella del carattere, e nella mia lettura comprende una dimensione karmica. Potremmo quindi trovarci davanti a una figura paterna molto significativa: un padre che, a sua volta, può aver avuto bisogno di difendere se stesso e che potrebbe essere stato piuttosto rigoroso nel porre regole e limiti.
Anche Mercurio in dodicesima casa sembra riportarci a un’infanzia non sempre semplice. Saturno si oppone anche a Mercurio ed è come se, in quel periodo lontano, tu non avessi sempre avuto il modo o il coraggio di chiedere, di parlare o anche semplicemente di dire:
“Io ci sono.”
Potresti aver imparato, almeno in parte, a silenziare la tua componente emozionale.
La Luna in Scorpione racconta invece un mondo interiore molto intenso. È come se dentro di te ci fosse molto, ma una parte di tutto questo fosse rimasta a lungo chiusa, non completamente espressa.
La Luna è in sestile con Marte e con Giove in Vergine e anche nell’elemento Vergine ritroviamo quel bisogno di controllo che Saturno sembra sottolineare nel tuo sistema di vita.
Mi fermo qui, perché tu mi hai fatto una domanda precisa e non voglio trasformare questa risposta nella lettura completa del tuo tema natale: altrimenti avremmo davvero molto di cui parlare!
Ma torno alla tua domanda iniziale e al timore di questo “Saturno contro”.
Saturno sta arrivando a un appuntamento importante con il tuo Saturno natale, ma non credo che tu debba viverlo necessariamente come qualcosa da temere.
Può essere invece un momento nel quale rivedere molte cose e imparare ad affidarti maggiormente a te stessa, alle tue risorse e alle tue qualità.
Anche quel lontano bisogno di essere vista potrebbe essere osservato oggi con occhi differenti.
Con un Ascendente Bilancia può esserci un bisogno profondo di essere riconosciuti dall’altro: prima dal padre e, successivamente, anche dalle altre persone importanti della nostra vita. E questo, a volte, può portarci a fare di più, dare di più, nella speranza di essere visti e considerati.
Forse Saturno, oggi, sta dicendo proprio questo:
“Non è necessario fare di più. Non è necessario dare di più per essere vista.”
Può essere invece importante osservare ciò che si è mosso dentro di te nel corso del tempo: quello che da bambina non hai chiesto, magari perché rispettavi le esigenze degli adulti; quello che non hai detto perché forse, in quel momento, gli adulti intorno a te non erano nella condizione di ascoltarti o di mostrarti pienamente l’amore che provavano per te.
E forse sei rimasta in silenzio per molto tempo.
Questo passaggio può allora diventare un modo per tornare a parlare, tornare a esprimerti e aprirti maggiormente al mondo degli altri, alla relazione e alla dimensione affettiva.
Io ti auguro tante cose belle, Adele.
Ci sentiamo più avanti.
Laura Bendoni
