La Cerimonia di chiusura del Ventre con il Rebozo

20/09/2026 0 Di wp_251517

a cura di Patrizia Maria

E’ una  cerimonia antichissima derivante dalla tradizione delle ostetriche messicane, le Parteras, le levatrici tradizionali, che usavano nella loro pratica clinica, in gravidanza, durante il travaglio e nel dopo parto uno strumento chiamato Rebozo, un lungo scialle o telo di tessuto tradizionale messicano, lungo da 1,5 a 3 metri.

Subito dopo il parto, la donna attraversa un periodo di profonda trasformazione fisica, emotiva e spirituale.

I primi quaranta giorni rappresentano un tempo di adattamento e guarigione, durante il quale il corpo e l’anima hanno bisogno di essere accolti, sostenuti e chiusi energeticamente.

Questa cerimonia denominata anche Serrada con il Rebozo è un rito tradizionale di origine mesoamericana che aiuta la neomamma a concludere simbolicamente il viaggio della gravidanza e del parto, favorendo il ritorno alla propria integrità fisica ed emotiva.

Il rebozo viene utilizzato sulle donne per alleviare disturbi della gestazione, per facilitare il posizionamento ottimale del bambino in utero e per agevolare il travaglio. Successivamente, nel puerperio, il rebozo viene utilizzato per chiudere simbolicamente la fase della gravidanza ed aprire quella della maternità, “richiudendo” la madre dopo la grande apertura energetica del parto.

È un’opportunità per la neomamma di “lasciare andare” emozioni, vissuti, e stress, di essere coccolata e massaggiata, di ricevere nuova energia e sensazione di benessere, di riposare e di sentirsi amata.

Celebrare la chiusura dopo il parto consente di richiamare l’energia a sé per tornare a sentirsi integre e incamminarsi energeticamente nel rito di passaggio da donna a madre.

Esistono già alcuni studi scientifici al riguardo, e il Rebozo si sta diffondendo anche in altri paesi tra cui l’Italia.[1]

La cerimonia dopo un iniziale visualizzazione è seguita da delle manovre di cullamento dei dei fianchi e del bacino della madre tramite il rebozo, a cui segue un massaggio sul ventre della madre, intorno all’utero, all’ombelico e alle ossa del bacino.

Questo specifico massaggio ha la funzione di riattivare i chakra, canali e centri di energia presenti nel corpo, agevola gli organi pelvici a ritornare nella loro sede, aiuta le ossa a riallineamento e a richiudersi dopo la grande apertura dovuta alla gravidanza e al parto.

Dopo il massaggio il rebozo sarà utilizzato per avvolgere e “chiudere” delicatamente il corpo della madre in sette punti: piedi, ginocchia, bacino, ventre, diaframma, spalle e testa. Questo processo:

  • Aiuta la donna a sentirsi contenuta e sostenuta
  • Favorisce la riconnessione con il proprio corpo
  • Dona un senso di centratura ed equilibrio
  • Può stimolare la circolazione e il rilassamento profondo

 

È a questo punto che si percepiranno i benefici: il massaggio e il lavoro energetico possono essere elaborati, la madre ha l’opportunità di rientrare in sintonia con sé stessa e di ritrovare il suo corpo, e potrà riposare per tutto il tempo necessario fino a quando ne sentirà il bisogno.

 

Un momento sacro per la donna
La Serrada non è solo un trattamento fisico, ma un vero e proprio atto simbolico di passaggio, che segna la fine di un ciclo e l’inizio di un nuovo capitolo. È un invito a raccogliersi, a lasciare andare e a ritrovare sé stesse in questa nuova fase della vita.

Madre e bambino durante la gravidanza condividono Svadhisthana chakra, il secondo chakra, legato all’acqua e agli organi sessuali. Ma esso è anche il centro energetico del cambiamento e infatti proprio gravidanza e parto segnano un momento di profonda metamorfosi nella donna e attraversa una fase di profonda trasformazione e vulnerabilità dopo il parto.

Cosa succede al secondo chakra dopo il parto

  • Svuotamento energetico e fisico: Il bacino, sede fisica ed energetica di questo chakra, si apre durante la nascita. Dopo il parto, quest’area passa da un picco di massima espansione a un improvviso vuoto.
  • Squilibri emotivi: La fluttuazione ormonale si unisce allo squilibrio del chakra, causando sbalzi d’umore, tristezza o ipersensibilità.
  • Perdita di confidenza corporea: Il cambiamento dell’addome e del pavimento pelvico può generare un blocco o una sensazione di disconnessione dalla propria femminilità e sensualità.

Durante il parto, questo centro si apre al massimo per permettere la nascita, lasciando un grande senso di “vuoto” fisico ed energetico subito dopo.

Il rituale della serrada del ventre” (conosciuto anche come chiusura del parto o rituale del Rebozo) è una pratica ancestrale mirata proprio a riequilibrare e ricompattare questa energia, sigillando lo spazio sacro che si è aperto per ospitare la vita.

Articolo preso da PubMed (motore di ricercar per la letteratura scientificain ambito biomedico e delle scienze della vita.)

 

Effects of the Rebozo technique on labor outcomes in primiparous women: a randomized controlled trial

Zeynep Tuncay, Gulsen Cayir, Halime Sule Selman, Aysu Yldz Karaahmet

 

info: patriziamaria@libero.it