I 12 figli del cielo e della terra

I 12 figli del cielo e della terra

17/04/2019 0 Di wp_251517

I 12 figli del cielo e della terra, breve racconto di Laura Bendoni,
Consulente in Astrologia Umanistica Karmica Evolutiva. Reiki Master. Operatore Olistico in tecniche dinamico – esperienziali.

laurabendoni@leditorialeolisticoweb.it

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In un tempo lontano nel tempo, quando già tutto sul nostro pianeta era in fermento e la vita faticava nel contenere il suo ardimento che investiva nel suo creare.. accadde un evento straordinario.. nacquero per l’umanità i 12 Figli del Cielo.. la loro madre era la Terra, il loro padre il Cielo.. le 12 creature erano nate da un’idea creativa scaturita dall’infinito cielo stellato in una notte speciale dove il sole e la luna si incontrarono in un contesto che gli astrologi ancora oggi chiamano “congiunzione”
Così, una polvere d’oro e d’argento scivolò da lassù fin sulla terra che subito l’accolse nel suo grembo caldo di quell’amore che gli umani ancora oggi forse non conoscono sebbene ne abbiano sentito parlare.. i 12 figli del cielo non dovettero attendere i soliti 9 mesi di una normale gestazione umana.. vennero invece alla luce nel momento in cui il primo raggio di sole particolarmente attivo perché sostenuto dal volere degli dei, attraversò il cielo con la velocità che soltanto la luce conosce e penetrò la terra per la prima volta sciogliendo sulla sua coltre i piccoli cristalli d’acqua abbracciati alla vegetazione appena partorita dall’intelligenza creativa della vita.. tutto stava ingemmando sulla terra che partoriva ogni essere con infinito amore.. ma la gioia pura fu totale quando Lei sentì muovere in sé la pura forza dell’amore delle creature che a breve sarebbero entrate in manifestazione per aiutarla ad aiutare l’umanità a realizzare lo scopo per cui sarebbe stata creata nell’attimo in cui il tempo era solo illusione..
Un’alchimia di elementi, come in una danza, offrì i suoi attributi per co-creare con la vita stessa.. la terra con la sua accoglienza e l’acqua di rugiada del primo mattino.. la luce scaturita dal fuoco vivo del cuore generoso del sole che splende e tutto risveglia.. la carezza dell’alito di un vento gentile che odorava l’aria del campo così fertile di nuova vita di cui ogni creatura ne poteva riconoscere la sacralità.. tutto si muoveva in una ferma ma viva, sacra creatività..
Ecco che accadde il miracolo dei miracoli; dalla polvere d’oro e d’argento che il cielo aveva offerto alla terra rendendola sua sposa, 12 piccoli semi presero forma.. sembravano 12 cuori tanto forte era il pulsare della vita in loro.. o il loro pulsare nella vita.. e ad ogni vibrazione ecco che ogni seme gonfiava il bruno e caldo tepore della madre che generosamente si adoperava dando spazio ai suoi 12 figli affinché potessero nascere nella vita manifesta e agli occhi delle creature che attendevano il dono per arricchirsi di consapevolezza
Ed eccoli finalmente! Immensi nella loro bellezza.. con un incarnato un po’ d’oro e un po’ d’argento tipici del DNA di quell’azzurro del cielo che cela i segreti che aspettano di essere scoperti.. e i colori della madre che delineavano e contrastavano i contorni dei meravigliosi corpi che evidenziavano chiaramente armoniche fattezze.. 12 Gemme dagli occhi penetranti come il raggio che li aveva generati.. e sebbene fossero appena nati, le loro gambe già si muovevano verso una direzione ben precisa.. le loro braccia protese e le manine nelle manine degli altri fratellini a formare un grande girotondo.. e sorridevano loro.. felici di essere qui per realizzare ognuno il suo compito di vita affinché nel tempo senza tempo e senza età, la loro espressione potesse attivare in ogni essere un po’ del colore dorato del sole e un po’ del colore argentato della luna per poter realizzare l’intento: “Il Miracolo di una nuova nascita che il Padre di tutti i Padri e la Madre di tutte le Madri, aveva da sempre chiamato “Anima”..
Subito le 12 creature mossero i loro passi verso la direzione stabilita e così, quel girotondo sembrò frammentarsi allargando invece il perimetro di quel grande e perfetto cerchio che si espandeva sempre più sollevandosi e circondando la terra.. abbracciandola con amore..
Vi chiederete se quelle coscienze non avessero poi sofferto per il dolore della separazione disunendo le mani le une dalle altre.. c’era solo tanta malinconia perché loro conoscevano bene “l’Amore Uno” che nasce dall’unione di un insieme.. ma dovevano separarsi per un tempo e andare nel mondo.. al centro del cerchio perfetto attivato e creato dall’equilibrio dei loro stessi esseri e dal ritmo di un movimento armonico come fosse una danza, avevano messo proprio la Nostalgia affinché nel tempo senza tempo, diventasse il loro stesso punto di riferimento per ritornare a formare l’unità visibilmente rappresentata dal cerchio della vita..
erano apparentemente separati ma indissolubilmente uniti.. e sapete “Chi” inebriava di nostalgia i cuori dei 12 figli del Cielo e della Terra..? ve lo dirò tra poco.. perché prima vi racconterò quale fosse il loro compito sostenuto dal desiderio unito alla forza del pensiero creativo ormai diventato intento:
“Risvegliare la Nostalgia nel cuore degli uomini affinché finalmente la coscienza trasparente e luminosa come la punta di un cristallo, potesse attivarsi” .. una coscienza che avrebbe avuto.. che ha.. lo stesso nome che inebriava la Nostalgia nei cuori dei 12 figli del cielo e della terra ..
lo stesso nome.. la stessa identità: Anima …
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