La centratura del cuore
di Laura Bendoni
È indubbiamente la prima cosa che dobbiamo fare: centrarsi! Come??In piedi, mani sul cuore; la sinistra sotto la destra sopra, la postura è stabile, i piedi ben radicati a terra, gli occhi chiusi per favorire il contatto con la propria interiorità. L’attenzione cade sul respiro che entra e il respiro che esce, senza forzare e seguendo esattamente il proprio ritmo.
La visualizzazione di energia dorata, o rosa… o della vibrazione colore che ci fa stare bene, ovviamente colori chiari e delicati, diventa un elemento importante.
Perché fare centratura e quando?
Intanto le mani appoggiate sul cuore ci permettono di entrare nel silenzio, là dove i pensieri non possono accedere perché è solo il linguaggio del cuore è l’ascolto. Nel cuore non esiste disagio, non esiste conflitto perché è proprio lì che abita l’anima sostenuta da un’energia che guarisce ogni cosa, ogni situazione, ogni persona: l’Amore.
Questo gesto è universale e ci collega ad ogni essere, ad ogni creatura, perché rappresenta l’unione con il tutto, è lo spazio sacro dove possiamo stare ogni volta che abbiamo bisogno di tornare a noi stessi per ritrovare il centro del nostro universo… è sempre nel cuore che accade l’incontro tra Rei e Ki; ovvero l’energia che scende dall’altro (Rei) e l’energia che sale dal basso (ki), un modo naturale e semplice per dire che cielo e terra si incontrano e ciò che accade in noi in quel momento è un profondo senso di unione, è pace, è amore…
È sempre il cuore come “centro Anahata, il quarto chakra, che attraverso le sue virtù emana la forza che cambia e trasforma ogni cosa e questo ci permette di recuperare l’entusiasmo e canalizzare la forza naturale che riusciamo a percepire e a riconoscere attraverso la centratura, la forza dell’energia vitale che si riattiva in noi immediatamente ricreando equilibrio tra il dare e il ricevere.
L’operatore Reiki esegue la centratura ogni volta che si prepara a canalizzare Reiki durante una sessione, sia per sé stesso che per gli altri.
Questo momento rappresenta l’ingresso nel proprio spazio sacro, uno spazio di presenza e di consapevolezza nel quale viene creato un canale protetto. In questa prospettiva, il trattamento si svolge all’interno di un campo energetico orientato esclusivamente al bene della persona, permettendo al ricevente di lasciare andare le energie disarmoniche che il Reiki accompagna nel loro processo di trasformazione.
In fondo, la centratura è un gesto semplice ma racchiude un significato profondo: ci ricorda che il primo luogo di guarigione è il nostro cuore.
Credo inoltre, che il primo trattamento sia proprio la centratura; le mani sul cuore! Un modo per ricordarci quanto sia importante essere sé stessi e camminare in armonia con la Vita.
