11° passo: La coscienza del noi

28/12/2021 0 Di wp_251517
a cura di Laura Bendoni. Consulente in Astrologia Umanistica Karmica Evolutiva. Reiki Master. Operatore Olistico in tecniche dinamico – esperienziali.
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Mia cara Anima in cammino.. ne abbiamo fatta di strada.. vieni, ti mostro una cosa: hai iniziato a camminare in questo cerchio partendo dal primo dei 12 passi, lasciandoti via via alle spalle i vari passaggi; ti stai avvicinando di nuovo al punto iniziale che ora ritrovi davanti a te e tra due passi chiuderai il cerchio rendendo completo questo tuo percorso simbolico.. tutto si svolge in una dimensione contenuta in un cerchio: passato e presente si incontrano sempre.. il passato nutre il presente come le radici dell’albero nutrono le gemme che offriranno generosamente i loro frutti..

Ci sono cerchi più piccoli e cerchi più grandi.. dipende dal vissuto esperienziale di ogni anima che come te, ha deciso di venire qui sulla terra per risolvere con il passato vivendo nel presente e soprattutto per imparare “come” vivere tutto di se: emozioni, sentimenti, pensieri e azioni… Molti cerchi sono coloratissimi, altri meno, altri ancora sono in bianco e nero.. questo dipende dall’intensità attraverso la quale la vita è vissuta.. se è vissuta.. e quando è vissuta veramente, ecco che i colori smaglianti macchiano di luce e vivacità ogni cosa e tutto è gioia!

Nell’ultimo passo abbiamo considerato molto la possibilità di abbandonare paure ed incertezze per volare con la vita nei luoghi più incredibili dell’esistenza.. abbiamo considerato quel fastidioso “senso di colpa” che non permette di potersi concedere “il piacere di vivere come si desidera” ascoltando il proprio cuore che ha sempre ragione.. occorre perciò necessariamente liberarsi dai lacci che stringono troppo corpo e anima e respirare liberi.. e muoversi in libertà orientando il passo dove si vuole, scegliendo dunque la propria direzione che diventerà la propria dimensione.. in questo nuovo “tratto di strada” non può infatti esserci limite che possa fermare il passo.. le zavorre dei pensieri che volano bassi come insetti intorno ad uno stagno di acqua vischiosa, rubano energia e fanno danno a chi li ascolta.. non ti lasciare coinvolgere dalle ombre che disegnano sui muri fantasmagoriche illusioni.. è proprio il compito che l’ombra si è assunta: spaventarti! rammenti..? una sorta di “braccio di ferro” che ti sfida per vedere se ancora ti lasci influenzare da paure senza senso.. abbiamo già incontrato questa dimensione e non occorre di nuovo parlarne ora.. ma è necessario ricordare ciò che le mente rimuove per le sue ragioni..

“sentiti libera”!! ecco! È proprio questo ciò che in questo contesto dovrai considerare!

La “Libertà” non è qualcosa che si trova per caso.. la si raggiunge! Non è fuori da te.. ma dentro! Normalmente viene confusa con l’autonomia che porta ad affermare anche i particolari pratici della propria esistenza e magari anche ad esclamare: “faccio quello che mi pare!” ma in realtà non è proprio così.. quel tipo di libertà simpatizza con i bisogni dell’ego.. non è gentile.. appare quasi impertinente se affermata in questo modo.. mentre c’è una grande differenza tra autonomia e libertà e tra “essere liberi” e “sentirsi liberi”!

È libero chi vive nel piacere di stare in contatto con la propria essenza, chi sente l’esigenza di ascoltarsi e rimanere in quell’ascolto allontanandosi dal baccano che crea la mente quando attiva pensieri confabulanti che distraggono e allontanano dal proprio sentire.. in questa dimensione di pace dove il silenzio regna sovrano, vive il fiore della libertà, in questo spazio dove il tempo lineare non può entrare, proprio come quando fa freddo e chiudiamo le finestre al gelo dell’inverno e al vento freddo che soffia impetuosamente sui vetri imbiancandoli di brina e di neve.. ma dentro.. il freddo non entra! Dentro, il tepore della stanza invita a rilassarsi, invita a “stare”, a muoversi in uno spazio che parla di un tempo senza tempo, immersi nella serenità di un ambiente accogliente e caldo che non può offrire altro e nel contempo non si può chiedere altro..

È libero chi non si dà in pasto ai sensi di colpa mentre si prende la responsabilità di risolvere il disagio se disagio esiste.. chi non è preda dei giudizi altrui perché nell’umanità non esiste persona che non abbia sbagliato almeno una volta e attraverso l’errore non sia poi cresciuto.. chi non si preoccupa di mostrare attraverso “la forma”, una parte di se che chiama “migliore” ma lo è solo per la forma che rimane tale: un profilo, la linea di un disegno senza colore e quindi senza contenuto.. chi non indossa maschere che nascondono di se il proprio volto e chi mostra il proprio volto è un essere coraggioso perché non teme l’imperfezione in quanto elemento questo, di un’umanità che non può essere perfetta se ancora abita sul piano terra, semplicemente perché sta imparando per camminare in equilibrio e vivere in armonia e riconosce in se e di se, la meravigliosa imperfezione che rende ogni essere diverso e per questo autentico!

È libero chi non si preoccupa del tempo scandito dalle lancette dell’orologio se non per rispettare i parametri di un sistema che ti rende coautore di quella realtà che si chiama “vita sociale” dove una cosa è relazionata all’altra.. dove ci si muove in un contesto di “insieme” necessario per relazionarsi ed imparare a rispettare rispettandosi.. il tempo lineare è totalmente diverso dal tempo personale! Nel primo si segue un ritmo nel quale necessariamente bisogna entrare per integrarsi al mondo degli altri.. nel secondo invece, la necessità consiste nel considerare con grande amore ciò che ogni essere sente in se come esigenza personale dove l’ascolto permette di realizzare desideri e bisogni.. è proprio questo evidentemente che permette a quell’essere di.. “essere ciò che in realtà è”..

La considerazione del tempo senza stabilire un tempo, qui è molto importante, perché il tempo degli altri non è il proprio e viceversa.. questo vuol dire “rimanere fedeli a se stessi” confrontandosi senza identificarsi con il prossimo.. rispettando i “propri” tempi, spazi, sentimenti, desideri, emozioni, pensieri e tutto ciò di cui ogni creatura è dotata! Ovviamente “proprio” è riferito esclusivamente a “chi” riconosce se stesso nella “propria” autenticità; forse questo termine diventa un elemento di maggior sostegno in rapporto alla possibilità di delineare un confine che possa offrire ad ogni creatura l’opportunità di sentirsi “unica” in un contesto dove anche tutti gli altri sono “unici”.. un piccolo sole che brilla di luce propria e, insieme a tutti gli altri piccoli soli, poter emanare una grande luce che illumini il mondo intero rendendo sacro ogni elemento e dando voce ad una coscienza diversa, cristallina..

Cara Anima.. questo è il tempo della “Coscienza del Noi”.. forse non sarà semplice esporre questo pensiero che non è giusto concettualizzare ma semplicemente raccontarlo attraverso le parole che il cuore pronuncerebbe.. poniamoci in ascolto allora.. la giusta ispirazione arriverà scrivendo.. sai, “la penna è intelligente” perché il pensiero invece di passare attraverso parole verbalizzate, passa direttamente nella mano che veloce scrive immortalando nell’inchiostro l’idea..

Ritorniamo alla “Coscienza del Noi”.. parlare di “Noi” piuttosto che riferirsi al “proprio Io”.. è diverso.. lo percepisci vero..? “Io… Noi”.. l’Io che ognuno “è” in un contesto di integrità e quindi di individualità che rende ogni essere “indivisibile” e quindi “uno” diverso da chiunque altro e questo ne garantisce l’autenticità.. ogni creatura deve imparare a discernere ed affermare la propria autenticità quindi riconoscendola e riconoscendo nel contempo anche il grande e sconfinato amore che vive per se stessa del quale evidentemente non sempre è consapevole.. quell’amore che i suoi genitori biologici hanno sicuramente riversato nel suo cuore nel momento in cui le hanno passato la vita.. esattamente come è avvenuto per te cara Anima.. in quella vita è presente l’amore della vita stessa che ha creato le condizioni affinché in un contesto di tempo non lineare, germogliasse in ogni essere il seme dell’Amore incondizionato..

L’Amore Incondizionato è totalmente diverso dall’Amore Personale..

 

Tratto dal libro “12 passi nel cerchio della vita” di Laura Bendoni                                                                    Collana: “Gli Esoterici” – Pedrazzi Editore